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Il Battesimo ci dona la vita di Dio

IL BATTESIMO CI DONA LA VITA DI DIO

L’uomo ha sempre avuto bisogno di celebrare con riti i momenti più grandi e belli della sua vita. A differenza di tutti gli animali, nelle diverse religioni fin dalle più primitive, si è celebrata la nascita con preghiere e invocazioni, per chiedere l’aiuto di Dio. Gli uomini hanno sempre intuito che senza l’aiuto di Dio le sole forze umane non avrebbero potuto garantire una speranza vera ed un significato affidabile della vita.

Ma ora Gesù ci ha mostrato che Dio è presente nella storia e che essa non è in balia delle forze cieche del mondo. Cristo non solo si è incarnato, ma anche ora nei Sacramenti della Chiesa è sempre presente, perché è l’unico che ha vinto la morte. Così il Battesimo non è solo un ricordo della figliolanza divina, ma è l’incontro con Gesù, Figlio di Dio, il vivente: è lui che dona al nuovo nato la stessa vita divina.

Per questo il Battesimo ha come segno centrale quello dell’acqua. Essa non serve, innanzitutto, a lavare, a purificare, bensì è primariamente fonte di vita. Dio l’ha scelta, perché fosse il segno della sua vita divina che viene comunicata ai battezzati.

In tutti i sacramenti Gesù vivente agisce, ma il Battesimo è la “porta” di tutti gli altri, perché attraverso di esso si entra nella vita di grazia. Per questo la liturgia lo chiama «porta della nostra salvezza, inizio della vita in Cristo, fonte dell’umanità nuova» (Prefazio del Battesimo).

È bene sottolineare anche come nel corso del Battesimo sarà chiesto che nome porterà il bambino, ad indicare proprio la sua unicità, il suo essere prezioso agli occhi di Dio, Colui che chiama ciascuno per nome. Il “nome” secondo il messaggio biblico, indica l’essenza stessa della persona. Il Battesimo ci rivela che Dio stesso conosce il “nome” di ognuno di noi e che, per questo, ci prepara per la felicità e per la vita eterna, per vivere sempre nella comunione del suo amore. È significativo anche ricordare ai genitori che il loro bambino porta il nome di un santo, che pregherà sempre dal cielo per il nuovo nato. Potranno anche accennare loro al valore dell’onomastico, eventualmente preparando una breve scheda con la storia del Santo o della Santa di cui il bambino porta il nome.

 


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